Cala Pulcino, dove l’acqua è più blu

Come si arriva a Cala Pulcino?
Come saprete già, l’isola di Lampedusa è ricca di spiagge e luoghi nascosti o semi-nascosti che attirano l’attenzione di tantissimi turisti. Tutte le calette di Lampedusa, sia quelle più grandi e facilmente riconoscibili, che quelle meno ampie ma ugualmente affascinanti ed interessanti, sono raggiungibili sia tramite terraferma sia via mare tramite l’ausilio di una barca. Alcune, ad esempio, sono raggiungibili in entrambi i modi, come nel caso di Cala Pulcino di cui parleremo oggi.
Questa piccola caletta è una tra le ultime calette situate sul versante sud-ovest dell’isola di Lampedusa, raggiungibile sia tramite un sentiero che passa attraverso la Riserva Naturale Orientata che via mare direttamente in barca.
Come si arriva più precisamente a Cala Pulcino? Solitamente tutte le calette sono raggiungibili con scooter, automobili o biciclette noleggiate sul posto, ma in questo caso non è possibile arrivare in auto direttamente nei pressi della caletta. La via più breve è sicuramente quella tramite l’accesso dal mare: che abbiate scelto di noleggiare e guidare voi stessi una barca o che vi affidiate ad un tour giornaliero che organizza gite in barca, raggiungere Cala Pulcino non è complesso e ad attendervi troverete un panorama meraviglioso e che vi lascerà sicuramente affascinati per i colori vibranti delle sue acque turchesi.
Come raggiungere Cala Pulcino a piedi?
Per raggiungere a piedi Cala Pulcino esistono due strade, una più breve e facile (che parte dall’Isola dei Conigli) ed una meno breve e magari un pizzico più impegnativa, ma tranquilli vi assicuriamo che ne vale la pena.
Infatti, scegliendo il percorso “più tortuoso” potrete vivere una vera avventura immersi nella natura: la strada che parte dal sentiero di Casa Teresa, il dammuso più antico sull’isola, vi porterà direttamente all’interno della Riserva Naturale Orientata dell’isola di Lampedusa. Vi troverete circondati dalla bellezza della natura, in particolar modo dalla flora della macchia mediterranea.
Negli anni, subito dopo la colonizzazione dell’isola, purtroppo alcune specie di flora tipica del territorio si sono quasi estinti, ma grazie all’istituzione della Riserva Naturale, pian piano l’isola ha ricominciato ad essere verde e rigogliosa, anche se la strada è ancora lunga. Per questo, è sempre importante ricordare ai turisti o ai visitatori in generale di rispettare sempre il territorio dell’isola e chi lo abita, specialmente se si tratta di piante e animali.
Mentre passeggerete sul sentiero per raggiungere Cala Pulcino, prendetevi sempre qualche istante per ammirare il panorama mozzafiato che vi si prospetta davanti e lasciatevi trasportare dai profumi della natura che vi circonda.
Suggeriamo di evitare questa camminata di circa 30 minuti (i tempi cambiano in base alla velocità del vostro passo) se fa molto caldo o nelle ore più calde come mezzogiorno. Consigliamo, invece, di farla nelle prime ore del mattino. Inoltre, munitevi di comode scarpe da trekking o adatte a lunghe camminate nella natura e portate sempre con voi una borraccia d’acqua.
Dove si trova Cala Pulcino?
Come accennavamo all’inizio, Cala Pulcino si trova nella costa sud-ovest dell’isola di Lampedusa ed è una delle ultime calette della costa meridionale.
Cala pulcino, come tante altre calette presenti sull’isola, gode di meravigliose acque turchesi e cristalline, quasi come fossero un lucente zaffiro. È una caletta molto piccola, non troverete una spiaggia attrezzata dove noleggiare ombrelloni, sedie sdraio o lettini e nelle vicinanze non sono presenti chioschi, bar o ristoranti. L’opzione migliore è quella di partire ben attrezzati, con dei teli da spiaggia e tutto il necessario per un pranzo al sacco.
Anche se raggiungere la caletta può sembrare complicato, non dovete scoraggiarvi: anzi, un vantaggio è sicuramente la mancanza di sovraffollamento della spiaggia, non troverete mai un numero elevato di persone che sostano in spiaggia.
Dopo una lunga giornata trascorsa a cala pulcino, tra passeggiate e tuffi in acque azzurre, non c’è niente di meglio che godersi una deliziosa e rilassante cena per ricaricare le forze, magari proprio al Ristorante Costa House, per godersi i gustosi piatti pensati e preparati dalla Chef Rosaria Di Maggio.






