Materie prime: i legumi

Legumi
Che cosa sono i legumi?
I legumi rappresentano un insieme di semi commestibili provenienti da diverse piante appartenenti alla famiglia delle Fabaceae. Scopriamo insieme la loro storia e tutte le caratteristiche dei legumi!
La storia antica dei legumi
Le prime tracce più antiche di coltivazione dei legumi, sono state ritrovate all’interno di una grotta nel nordovest della Thailandia. Qui gli abitanti producevano due tipologie di fave insieme a una varietà di piselli. In Italia, i primi semi di lenticchie e cicerchie sono stati trovati all’interno del sito della grotta dell’Uzzo proprio a Trapani, e risalgono a circa 8000 anni fa.
La parola legumi, poi, deriva dal latino “lègere” che sta a significare “raccogliere” ma si riferisce anche al concetto di “scegliere”. Questo perché nel corso del tempo il sapere degli agricoltori si è evoluto, dando vita a migliaia di migliaia di specie, che oggi sono la perfetta espressione della diversità culturale e paesaggistica dei territori che hanno dato poi origine a una grande varietà gastronomica.
Si tratta di una curiosa diversità che si articola in diverse forme, sapori, colori, gustose ricette e rituali. Una bellissima ricchezza che salvaguarda la cultura e la dieta delle varie comunità e che vuole garantire un terreno più fertile grazie alla rotazione delle varie colture.
Lenticchie, fagioli, ceci e non solo: tutte le tipologie di legumi
Oltre alle lenticchie, fagioli e ceci, sapevate che esistono tante altre tipologie di legumi? Scopriamole insieme!
I legumi appartengono a una famiglia di piante che vengono coltivate sin dall’antichità. E ne esistono davvero di varie tipologie! Le arachidi, ad esempio, sono i legumi appartenenti ai semi della pianta erbacea Arachis hypogaea che viene coltivata in alcune zone dell’Africa, Asia e America Latina. Note come semplici noccioline americane, si ottengono grazie alla tostatura dei loro semi che sono utilizzati come frutta secca o base per gli aperitivi.
I ceci, invece, sono i semi che appartengono alla pianta Cicer arietinum, molto diffusa nelle regioni calde del bacino del Mediterraneo e in India. Consumati sia freschi che secchi, si utilizzano per preparare delle gustosissime zuppe, o anche semplicemente da soli.
Dalla Lathyrus sativus, una pianta erbacea originaria del Medio Oriente, si ricavano i suoi semi, ovvero le cicerchie. Potete utilizzarli per preparare zuppe, minestre o come ingredienti di altri piatti.
Abbiamo poi i semi della pianta Phaseolus vulgaris originaria dell’America centrale, meglio conosciuti come fagioli. Sono tra i legumi più utilizzati come primo piatto per preparare la pasta o il riso, ma vengono utilizzati anche come contorno.
Provenienti dalla pianta Vicia faba, invece, le fave appartengono alla famiglia delle Leguminose. Dalla forma tipica “a rene“, hanno diverse varietà che le differenziano sia per il colore sia per la dimensione dei semi.
Un altro legume da non dimenticare, sono sicuramente le lenticchie, che si ottengono dai semi della pianta Lens esculenta. Possono essere consumate sia secche, sia cucinate. Diverse nelle dimensioni e nel colore, sono caratterizzate da sfumature che vanno dal giallo chiaro, al rossastro, fino al marrone.
I lupini sono i semi della pianta Lupinus albus, utilizzati soprattutto nell’alimentazione dei paesi Africani e nel Sud America.
I piselli, invece, sono provenienti dalla pianta Pisum sativum, di origine molto antica e diffusa in tutto il mondo. Si possono consumare freschi, surgelati, in scatola o semplicemente secchi.
Infine, la soia, originaria dalla Glycine max, una pianta appartenente alla famiglia delle Leguminose, ha un elevato contenuto proteico e un ottimo contenuto di lipidi.
Legumi secchi e freschi: quali sono le differenze?
I legumi freschi, a differenza di quelli secchi, si cucinano molto più velocemente. Non hanno bisogno di essere lasciati in ammollo ma, al contrario dei legumi secchi, non si conservano così a lungo dopo la loro apertura.
Non avendo bisogno di essere messi in ammollo, sono molto più ricchi di acqua rispetto a quelli secchi che, invece, risultano essere più disidratati e necessitano di una reidratazione.
I legumi secchi, poi, si ottengono – appunto – dalla disidratazione di quelli freschi. Sono più calorici dei precedenti, e contengono proteine in maniera più concentrata.
Sapevate che alcuni nutrizionisti li hanno considerati come dei veri e propri integratori naturali?
Proprietà, benefici e valori nutrizionali dei legumi
I legumi sono ricchi di fibre, minerali e molte vitamine appartenenti al gruppo B. Presentano anche molteplici oligoelementi, ferro, zinco e tanto calcio.
Sono, quindi, davvero un’ottima fonte di energia, soprattutto per chi sceglie una dieta vegetariana e ha bisogno di “recuperare” le vitamine e gli elementi fondamentali come il ferro. I legumi, inoltre, contengono davvero poche calorie. Ottimi alleati della crescita, hanno dei buonissimi valori nutrizionali.
Ci sono legumi tipicamente siciliani?
Cari lettori, non stupitevi se adesso vi sveliamo una piccola curiosità: esistono dei legumi che vengono annoverati come “tipicamente siciliani”. Volete sapere quali sono?
Tra i legumi biologici tipicamente siciliani, abbiamo: i ceci sultano, i ceci neri, le lenticchie mignon, i fagioli rossi e i cannellini, infine anche le fave spezzate.
E non è tutto, scopriamo insieme in che modo e quali ricette possiamo realizzare con tutti questi bellissimi semini colorati e derivanti da tante piantine sparse per il mondo.
Le lenticchie dell’isola di Linosa
Dovete sapere che tra le materie prime di terra dell’isola di Linosa, le lenticchie sono proprio tra queste! Tra le tante ricette che potete provare a realizzare, quella della nostra Chef Rosaria, vi conquisterà al primo colpo!
Ecco a voi il gustosissimo patè di lenticchie, che realizzato come accompagnamento alla ricetta con i capperi di Linosa, assume un sapore davvero speciale.
Così intensi ed equilibrati, i due sapori si uniscono perfettamente, realizzando una combo super buona. Le lenticchie di linosa, infatti, vengono coltivate nei terreni vulcanici dell’isola e sono talmente buone e prelibate che risulta difficile rinunciare ad assaggiare una pietanza del genere.
Trattate direttamente a mano, senza alcun utilizzo di medicinali o fertilizzati, le lenticchie di linosa possono farvi realizzare ricette super squisite, come – appunto – il paté di lenticchie, che spalmato su dei crostini di pane, ad esempio, vi permette di creare degli ottimi antipasti. Inoltre, questo patè può essere utilizzato anche per condire la pasta e poter dare vita a un primo piatto davvero eccelso e ricchissimo di gusto.
Ma il nostro viaggio tra i sapori e gli odori dell’isola di Linosa non finisce qui. La zuppa di lenticchie, ad esempio, è un altro dei piatti realizzati dalla nostra chef. Condita con olio extravergine di oliva e un pizzico di pepe, è la zuppa perfetta durante i periodi più freddi.
Insomma, che siano cotti, che siano secchi, in ammollo o freschi, i legumi sono tutti buoni e fanno molto bene a tutti!
Vi ricordiamo, come sempre, che se avete in programma una vacanza sull’isola di Lampedusa e volete assaggiare la gustosa cucina della nostra mitica Chef Rosaria Di Maggio non dovete far altro che venirci a trovare nel nostro Ristorante Costa House e godervi una cena o un bellissimo pranzo coi fiocchi!










