Lampedusa prodotti tipici: il sapore della Sicilia

Lampedusa prodotti tipici e le materie prime di terra: un tripudio di sapori a tavola
I sapori e gli odori lampedusani sono unici al mondo. Chi ha avuto modo di farne esperienza, sa perfettamente che gusto e olfatto restano profondamente colpiti dai piatti tipici dell’isola, tanto da non riuscire più a dimenticarli. Ebbene sì, ogniqualvolta si fa riferimento a Lampedusa, non si parla solo delle sue spiagge dorate e del suo mare ultra cristallino, ma anche del suo cibo e, soprattutto, delle sue materie prime che consentono di dar vita a piatti davvero eccezionali.
Ma di quali materie prime stiamo parlando? Sicuramente delle materie prime di mare, come il pesce freschissimo, pescato ogni giorno dai pescatori del luogo, veri conoscitori del mestiere e amanti della genuinità. Non possiamo non menzionare, però, le materie prime di terra. Ed è proprio sulle materie prime di terra che ci focalizzeremo all’interno del nostro articolo. Vi parleremo della macchia mediterranea che conferisce ai piatti siciliani quei sapori e quegli odori unici ed indimenticabili.
Le materie prime di terra di Lampedusa e Linosa
Più vicine alle coste tunisine che a quelle italiane, Lampedusa e Linosa fanno parte dell’arcipelago delle Pelagie, appartenente alla provincia siciliana di Agrigento. Fenici, Greci, Cartaginesi, Saraceni, molti baroni di Sicilia e altrettanti pirati, i Borbone e tutti i popoli che negli anni le hanno dominate oggi li ritroviamo nel dialetto, in molte usanze ed anche nella cucina.
Ma quali sono queste celeberrime materie prime di terra che generano questi piatti deliziosamente sublimi? Finocchietto selvatico, timo selvatico, capperi, basilico, salvia, rosmarino, zafferano, aglio, lenticchie di Linosa; tra i frutti fichi d’India, fichi, gelsi, mirtilli, carrubo, uva zibibbo, arance, limone, pistacchio, mandorla, melograno, azzeruolo, mela cotogna, nespolo, zorba. Un’infinità di ingredienti per un’immensità di leccornie da gustare vista mare.
Di seguito due esempi emblematici della cucina delle Pelagie: la pasta con le sarde ed il paté di lenticchie.
Il finocchietto selvatico e la pasta con le sarde
Il Foeniculum vulgare, nome scientifico del rinomato finocchietto selvatico, è il sovrano delle specie erbacee tipiche di Lampedusa. Si trova ovunque nell’isola in alcuni periodi dell’anno come in primavera è possibile vederlo ai lati delle strade o nelle distese incontaminate nell’entroterra di quest’isola meravigliosa.
Utilizzato per impreziosire moltissime ricette, è uno degli ingredienti protagonisti della celeberrima pasta con le sarde, assieme alle sarde fresche, all’uva passa e ai pinoli.
La pasta con le sarde è generalmente un piatto stagionale che può essere preparato da marzo sino a settembre. È proprio in questo periodo, infatti, che è possibile trovare le sarde fresche al mercato e raccogliere il finocchietto selvatico direttamente da campi. Una vera delizia per le papille gustative, un piatto tipico che va assolutamente provato se s’intende godere a pieno della magia lampedusana.
I capperi e le lenticchie di Linosa: gli ingredienti principali del paté di lenticchie
I capperi di Linosa hanno un sapore speciale. Intensi ed equilibrati, particolari proprio come le ricette all’interno delle quali vengono adoperati.
Le lenticchie di linosa vengono coltivate direttamente nei terreni vulcanici dell’isola. Sono così buone e prelibate perché vengono trattate direttamente a mano, senza l’utilizzo di medicinali o fertilizzati.
Immaginate una ricetta che contenga entrambe le squisitezze come il paté di lenticchie, spalmato su dei crostini di pane per creare ottimi antipasti oppure utilizzato per condire la pasta per dar vita ad un primo piatto eccelso e ricco di gusto.
Non meno famosa comunque è la zuppa di lenticchie condita con olio extravergine di oliva e pepe, ricca di gusto e adatta anche ai periodi più freddi.
Frutti tipici di Lampedusa
Come tutta la Sicilia anche Lampedusa è ricca della migliore frutta esistente al mondo come i prelibati Fichi d’india, la loro presenza a Lampedusa è documentata quanto meno dal 1847.
Non mancano anche i frutti di bosco come gelsi e mirtilli e i limoni con cui si preparano deliziose granite e gelati da mangiare accompagnate da una “brioscina”.
Grazie alla frutta donata dalla terra di Lampedusa è possibile trovare i tradizionali dolci siciliani come crostate fatte con marmellata di uva locale e i buccellati, biscotti ripieni con conserva di fichi.
Le isole Pelagie offrono davvero delle materie prime di terra speciali. Profumi e sapori inconfondibili, un’escalation di piacere per le papille gustative. Provare per credere!






