Sapori di Sicilia: gli agrumi

Agrumi
La Sicilia, terra di sole, di mare ma anche di agrumi, che siano: arance, mandarini o limoni, comunque facenti parte della famiglia dei Citrus, sono da tempo immemore il simbolo della Sicilia. Sono molte le realtà che in Sicilia si basano su questi preziosi frutti.
Le coltivazioni di agrumi in Sicilia sono un punto di forza dell’economia, è possibile trovare in commercio arance, limoni, mandarini, cedri ma anche pompelmi.
Tra i punti di forza troviamo le arance di Ribera Dop e le arance rosse Igp, che grazie alle condizioni perfette dell’Isola, quali clima mire e terreno fertile, è possibile coltivare, vendere e mangiare.
L’avvento degli agrumi in Sicilia risale al VII secolo con gli Arabi che introdussero nell’Isola questi frutti e la loro coltivazione, principalmente l’arancio amaro.
Ma già tra il 1700 e il 1800 in Sicilia la coltivazione di agrumi era giunta a un punto tale che rappresentava la prima ricchezza del territorio, e i coltivatori si ingegnavano nel creare nuove specie, come l’arancia rossa di Sicilia, il Tarocco o il Sanguinello.
Agrumi caratteristiche, proprietà e benefici
La parola “agrume” fa riferimento al gusto talvolta acidulo o agre che questo frutto può avere, la maturazione avviene di solito a novembre e fino alla primavera, le piante sono sempreverdi e fanno dei fiori molto profumati.
Gli agrumi, nonostante siano composti per la maggior parte di acqua, sono però importanti per la presenza di molte vitamine al loro interno. Hanno molteplici proprietà e comportano benefici per tutto l’organismo, rafforzano le difese immunitarie grazie alla presenza di vitamina C e del selenio, antiossidante naturale.
Proteggono la pelle, grazie alla vitamina A e le ossa e i denti, perché sono ricchi di calcio, magnesio e fosforo. È consigliato bere spesso spremute di agrumi per contrastare le infezioni. È risaputo anche che gli agrumi rappresentano un rimedio prezioso per prevenire e trattare l’influenza, stomatiti e gengiviti .
Il limone, per esempio, è un disinfettante naturale, svolge funzione astringente e coagulante, favorisce il funzionamento del fegato e aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo.
Quali sono gli agrumi?
Gli agrumi in Italia comprendono: limoni, arancia, clementina, mandarino, pompelmo, bergamotto, cedro, chinotto e lime.
Gli agrumi autoctoni siciliani più antichi, oltre alle arance rosse, bionde e i mandarini, sono i limoni Femminello di Siracusa detto anche limone di Siracusa Igp, con elevato contenuto di succo, pochi semi e gradevolmente aspro.
L’arancia di Ribera Dop di tipo Brasiliano, Washington Navel e Navelina, coltivata nella provincia di Agrigento e a Chiusa Sclafani in provincia di Palermo, sono agrumi senza semi, molto succosi con polpa bionda e dolce.
L’arancia rossa di Sicilia Igp, nella varietà : Tarocco, Moro e Sanguinello, con polpa rosso acceso, sono prodotte a Catania, Enna, Ragusa e Siracusa.
L’arancia bionda di Scillato, ricca di vitamina C, è molto usata nella produzione di dolci tradizionali siciliani.
Infine il mandarino Tardivo di Ciaculli, deve il suo nome alla borgata in cui è stato scoperto e al periodo di maturazione successivo rispetto alle varietà comuni. Si contraddistingue per un forte aroma, contenuto di zuccheri, buccia sottile e la presenza di semi che fanno di questo mandarino una tipologia unica e inconfondibile.
Chi non deve mangiare agrumi?
Non ci sono particolari controindicazioni per l’ utilizzo degli agrumi, possono mangiarli tutti proprio per le loro innumerevoli qualità, tuttavia viene sconsigliato a chi soffre di reflusso gastroesofageo o gastrite pur essendoci un certo margine di tolleranza, in questi casi il loro uso non deve essere eliminato del tutto ma vanno utilizzati con parsimonia.
Quante arance ci vogliono per fare un grammo di vitamina C?
Questo è un quesito molto comune. L’apporto di vitamina C per un adulto è compreso tra 65 e 100 milligrammi di vitamina C al giorno. Un’arancia contiene 45 mg di vitamina C, indicativamente la metà della dose giornaliera, ci vorranno all’incirca 2 Kg di arance per raggiungere un grammo di vitamina C.
Come usare gli agrumi in cucina
Gli agrumi di Sicilia sono un tesoro inestimabile, a parte gustarli così freschissimi al naturale rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello nella realizzazione di prodotti deliziosi come: i liquori limoncello, arancello e mandarinetto oppure nella preparazione di: marmellate, creme spalmabili, gelatine e sciroppi o ancora per aromatizzare i dolci.
Gli agrumi di Sicilia vengono anche impiegati per le tipiche granite siciliane da gustare rigorosamente accompagnate da una brioche ma anche in piatti di alta cucina a base di pesce come per esempio i rotolini di gelo di gambero di Mazzara all’arancia preparati dalle sapienti mani della Chef Rosaria Di Maggio.
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