Chef Rosaria Di Maggio

Chef Rosaria Di Maggio
Chi è Chef Rosaria Di Maggio?
“Il fascino della vita passa attraverso il cibo”
Al centro del Mediterraneo, tra le acque turchesi e cristalline, sorge l’arcipelago delle Pelagie di cui fanno parte tre isole: la bellissima Lampedusa, la vulcanica Linosa e la disabitata Lampione.
A Lampedusa, isola baciata dal sole e accarezzata dal mare, con i suoi sentieri profumati, rigogliosi di piante selvatiche e le acque ricche di fauna marina, nasce e si forma professionalmente lo Chef Rosaria Di Maggio.
“Cosa vuoi fare da grande?”, è la domanda che viene rivolta a tutti da piccoli. Alcuni hanno bisogno di tempo per capire cosa e chi vogliono essere da adulti, ma ad altri basta un attimo, un momento preciso che li porta ad esclamare “ecco, è questo che voglio fare!”. E così è stato per Chef Rosaria Di Maggio. Dal momento in cui mise piede in una cucina professionale, ebbe chiara quale sarebbe stata la sua strada, dove avrebbe passato il resto della sua vita e cosa avrebbe fatto “da grande”: lo chef.
Il percorso di Chef Rosaria
Rosaria inizia il suo percorso in cucina lavorando al Resort Costa House, dove da oltre 15 anni dirige il ristorante di famiglia. Col tempo la passione per la cucina l’ha portata ad apprendere nuove tecniche e a sviluppare quel sano senso di curiosità e voglia di esplorare altri territori, che ben si intrecciano con la tradizione della sua terra. Cosi, nel 2010 decide di affinare la sua tecnica e conoscenza culinaria dando una svolta alla sua carriera: è allora che diventa allieva dello Chef Tonio Piceci, nome di spicco nel mondo della cucina salentina, sapiente cuoco e appassionato studioso dell’arte culinaria, che negli anni ha collaborato con svariate testate giornalistiche e con l’Università degli Studi di Lecce. Lo Chef Piceci ha curato la formazione di Rosaria con molta dedizione, tanto che per lei “Tonio” rimarrà per sempre “il maestro”, anche dopo la sua improvvisa scomparsa nel 2020.
Ci sono dei momenti nella vita che lasciano un bagaglio ricco di esperienze ed emozioni, che difficilmente si dimenticano e per Chef Rosaria Di Maggio sono stati anche un’opportunità irripetibile ed indimenticabile. Nel 2013, infatti, in occasione della prima visita pastorale a Lampedusa di Papa Francesco, le viene affidato dalla curia vescovile di Agrigento il prestigioso incarico di cucinare per Sua Santità. La stessa chef l’ha definita “un’occasione di grandi valori professionali ed umani che ancora oggi mi porto dentro”.
La cucina, la tradizione ed il territorio
La cucina dello Chef Rosaria Di Maggio si basa su tre pilastri fondamentali: l’impegno, il rispetto e l’autenticità.
L’impegno caratterizza il suo lavoro e quello della squadra al suo fianco: con lo stesso impegno e dedizione dei suoi maestri, infatti, insegna i segreti della cucina ai suoi ragazzi che ricambiano impegnandosi quotidianamente a raggiungere gli obiettivi comuni.
Il rispetto è quello verso il territorio, che dona ogni giorno materie prime di alta qualità, oltre ai valori della vita.
L’autenticità è il risultato di un minuzioso lavoro di squadra e di un’attenta scelta di ingredienti e materie prime locali.
Ciò che muove la passione dello Chef è la curiosità di conoscere le tradizioni culinarie della sua terra e le motivazioni che hanno determinato, in tempi antichi, la scelta di materie prime e di tecniche grazie ai quali nascono tanti meravigliosi piatti. Nei piatti dello Chef le materie prime rimangono le protagoniste di ricette creative che preservano il gusto e le qualità organolettiche di ogni singolo ingrediente. La tradizione e la rivalutazione del territorio sono fondamentali e, nel tempo, Rosaria ha potuto esprimere tutto questo attraverso la sua cucina.
Quella di chef Di Maggio è, quindi, una cucina del territorio, volta a raccontare l’isola di Lampedusa, la sua isola, una cucina che si lascia ispirare da tutto quello che la circonda: colori, sapori, profumi di una terra in cui l’influenza dei popoli del Mediterraneo si mescola agli ingredienti dei suoi piatti.





